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I costi delle attività di MediaEducation sono generalmente sostenibili e facilmente inseribili nei budget dei percorsi di formazione. Gli oneri maggiori sono legati all’acquisto della tecnologia che si desidera utilizzare, ad esempio una macchina fotografica, un cellulare, una videocamera. Il mercato offre comunque queste tecnologie ad un prezzo accessibile e questi costi si abbassano ogni mese. Spesso inoltre solo già presenti nelle nostre case e non occorre dover acquistare per forza il modello più recente o più professionale. Altri costi posso essere derivati dal supporto che il mediaeducator dà al formatore/insegnante. Qui è la durata, la qualità e la quantità degli interventi che determinano il costo. Tuttavia, esistono alcune associazioni culturali (ad esempio la ti-education in Ticino) che non hanno un fine di lucro e tengono conto del budget spesso limitato di coloro che desiderano attivare attività di MediaEducation.
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